22/06/2010
Il tema sui giovani
Penso al tema sui giovani che è stato dato oggi per la maturità. Penso al brano del discorso di Mussolini del 3 gennaio 1925 che chiudeva, come dicono oggi gli storici e capirono allora tutti, la crisi apertasi con l'assassinio di Matteotti. La gioventù di cui si voleva che i giovani di adesso parlassero nel tema di chi era e che gioventù era? Non era giovane Matteotti, ucciso dalla "superba gioventù" fascista evocata nel discorso? Ma che senso ha usare per una trattazione scolastica orazioni politiche di cui non si spiega il contesto e il senso? Mussolini, alla svolta della dittatura , Togliatti nella fase della costruzione del nuovo partito e della nuova Italia "consociativa", Moro con la teorizzazione dei corpi intermedi come rimedio all'assolutismo dello stato, Giovanni Paolo rivolto ai giovani in nome di una fede più vigorosa di quella routinaria dei vecchi. Come mettere insieme tutto questo? E perchè?
Di Tarcisio Tarquini il 22/06/2010 alle 19:56 | Non ci sono commenti
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