25/11/2011
Bilanci sociali in Cgil
Con la buona compagnia di due esperti di rendicontazione sociale, Patrizio Di Nicola e Mario Viviani (il primo gran conoscitore, tra l'altro, della macchina organizzativa del sindacato e il secondo pioniere nel nostro paese degli studi sulla responsabilità sociale) si è tenuto qualche giorno fa (23 novembre) il seminario della Cgil nazionale sulle esperienze di bilanci sociali elaborati dalle strutture centrali (confederali e di categoria) e territoriali del sindacato.
[continua]
Di Tarcisio Tarquini il 25/11/2011 alle 10:17 | Non ci sono commenti
03/02/2010
Risposta sulla responsabilità sociale di Benedetto XVI
Un lettore, Guido 70, mi scrive:
Gentile sig. Tarcisio,
non trovando un riferimento e-mail, uso questo spazio per chiederle una informazione sul post "Responsabilità sociale nella Caritas in Veritate", pubblicato sul suo sito il 07/07/2009.
In particolare sono interessato al passaggio:
"C’è, tuttavia, una chiosa critica, di non agevole interpretazione: “le impostazioni etiche che guidano oggi il dibattito sulla responsabilità sociale dell’impresa non sono tutte accettabili secondo la prospettiva della dottrina sociale della Chiesa”. È certamente un punto da approfondire, testo integrale alla mano...
Ha avuto modo di chiarire la "chiosa critica"? Mi piacerebbe sapere a quali "impostazioni etiche non accettabili" si riferisce l'enciclica.
Può consigliarmi una lettura in proposito?
Rispondo volentieri, dicendo che ho approfondito chiedendo a studiosi cattolici di aiutarmi a capire “la chiosa critica” senza riceverne però risposte definitive.
L’Enciclica, che ho riletto anche in questi giorni nella parte in cui affronta il tema della responsabilità sociale, è un testo di gran livello ma, proprio per questo e come è nello stile dei documenti papali, spesso si ferma ad enunciazioni di carattere generale, individuando tendenze più che fatti e situazioni specifici.
In questo caso, i miei interlocutori mi spiegano che Benedetto XVI si preoccupa di avvertire che la teoria e la pratica della responsabilità sociale debbano chiarire il fondamento da cui muovono, evitando che si confondano quelle che sono le pur legittime attività di marketing e comunicazione finalizzate al rafforzamento dell’immagine dell’impresa con l’operato espressione di un’impresa, consapevole che, come vuole la dottrina sociale della Chiesa, “ogni decisione economica ha una conseguenza di carattere morale”. La riflessione papale - proseguiamo nella nostra congettura - investe anche uno dei cardini della responsabilità sociale, la definizione del profilo e dei caratteri degli stakeholder che, nella visione dell’enciclica, non possono essere mai ridotti né a portatori di interessi solo economici né a soggetti individuali, staccati dall’ambito comunitario in cui essi diventano pieni portatori di sensibilità e valori condivisi.
A Guido suggerisco, comunque, di rivolgersi (anche telefonicamente) al professor Gianfranco Rusconi, dell’Università di Bergamo, pioniere nel nostro paese degli studi di rendicontazione sociale; Rusconi, che è autore di un volume “Bilancio sociale e responsabilità d’impresa”, edito dall’Ediesse, che offre molti spunti di riflessione, mi ha detto di trasmettere a Guido la sua disponibilità per ulteriori informazioni.
Per scrivere a Rusconi:
ruscgfr@unibg.it
Per approfondire sulle edizioni Ediesse:
www.ediesseonline.it
Gentile sig. Tarcisio,
non trovando un riferimento e-mail, uso questo spazio per chiederle una informazione sul post "Responsabilità sociale nella Caritas in Veritate", pubblicato sul suo sito il 07/07/2009.
In particolare sono interessato al passaggio:
"C’è, tuttavia, una chiosa critica, di non agevole interpretazione: “le impostazioni etiche che guidano oggi il dibattito sulla responsabilità sociale dell’impresa non sono tutte accettabili secondo la prospettiva della dottrina sociale della Chiesa”. È certamente un punto da approfondire, testo integrale alla mano...
Ha avuto modo di chiarire la "chiosa critica"? Mi piacerebbe sapere a quali "impostazioni etiche non accettabili" si riferisce l'enciclica.
Può consigliarmi una lettura in proposito?
Rispondo volentieri, dicendo che ho approfondito chiedendo a studiosi cattolici di aiutarmi a capire “la chiosa critica” senza riceverne però risposte definitive.
L’Enciclica, che ho riletto anche in questi giorni nella parte in cui affronta il tema della responsabilità sociale, è un testo di gran livello ma, proprio per questo e come è nello stile dei documenti papali, spesso si ferma ad enunciazioni di carattere generale, individuando tendenze più che fatti e situazioni specifici.
In questo caso, i miei interlocutori mi spiegano che Benedetto XVI si preoccupa di avvertire che la teoria e la pratica della responsabilità sociale debbano chiarire il fondamento da cui muovono, evitando che si confondano quelle che sono le pur legittime attività di marketing e comunicazione finalizzate al rafforzamento dell’immagine dell’impresa con l’operato espressione di un’impresa, consapevole che, come vuole la dottrina sociale della Chiesa, “ogni decisione economica ha una conseguenza di carattere morale”. La riflessione papale - proseguiamo nella nostra congettura - investe anche uno dei cardini della responsabilità sociale, la definizione del profilo e dei caratteri degli stakeholder che, nella visione dell’enciclica, non possono essere mai ridotti né a portatori di interessi solo economici né a soggetti individuali, staccati dall’ambito comunitario in cui essi diventano pieni portatori di sensibilità e valori condivisi.
A Guido suggerisco, comunque, di rivolgersi (anche telefonicamente) al professor Gianfranco Rusconi, dell’Università di Bergamo, pioniere nel nostro paese degli studi di rendicontazione sociale; Rusconi, che è autore di un volume “Bilancio sociale e responsabilità d’impresa”, edito dall’Ediesse, che offre molti spunti di riflessione, mi ha detto di trasmettere a Guido la sua disponibilità per ulteriori informazioni.
Per scrivere a Rusconi:
ruscgfr@unibg.it
Per approfondire sulle edizioni Ediesse:
www.ediesseonline.it
Di Tarcisio Tarquini il 03/02/2010 alle 16:12 | Non ci sono commenti
10/01/2010
"Ma è proprio sicuro che è compagno?"
Torno un attimo su questa storia dei manager di provenienza CGIL, di cui – segnalando un articolo di Gianni Mura – ho scritto nel post precedente. Un lettore, Francesco Fasulo, ha (e forse giustamente) liquidato la cosa invitando il sindacalista a fare il sindacalista senza buttarsi in altre avventure imprenditoriali.
[continua]
[continua]
Di Tarcisio Tarquini il 10/01/2010 alle 14:45 | Non ci sono commenti
14/07/2009
La missione delle Ferrovie dello Stato
“Siamo la più grande azienda del Paese. Ogni giorno 87.000 ferrovieri contribuiscono a far viaggiare 9.200 treni e a gestire una rete di quasi 16.500 chilometri. In un anno trasportiamo quasi 500 milioni di viaggiatori e circa 80 milioni di tonnellate di merci
Con i nostri servizi e gli interventi di potenziamento della rete contribuiamo allo sviluppo di un grande progetto di mobilità e di logistica per il Paese e alla sua crescita economica, sociale e culturale.
[continua]
Con i nostri servizi e gli interventi di potenziamento della rete contribuiamo allo sviluppo di un grande progetto di mobilità e di logistica per il Paese e alla sua crescita economica, sociale e culturale.
[continua]
Di Tarcisio Tarquini il 14/07/2009 alle 23:48 | Non ci sono commenti
07/07/2009
Responsabilità sociale nella Caritas in Veritate
Sul Corriere della Sera di oggi leggiamo anticipazioni dell’Enciclica “Caritas in veritate” la cui presentazione è annunciata per questa mattina. Segnaliamo il paragrafo sull’impresa e la responsabilità sociale.
[continua]
[continua]
Di Tarcisio Tarquini il 07/07/2009 alle 12:23 | Non ci sono commenti
01/07/2009
Nokia e la responsabilità sociale
Leggiamo sui giornali di questa mattina la protesta, che corre sul web, contro Nokia e Nokia Siemens Networks che forniscono al regime iraniano le tecnologie per controllare e censurare l’informazione della rete sulla rivolta di queste settimane per i brogli elettorali.
[continua]
[continua]
Di Tarcisio Tarquini il 01/07/2009 alle 11:01 | Non ci sono commenti
1 - 6 (6 record)
