
Leggo stamattina su
Repubblica un’intervista di Giovanna Casadio al professor Ichino il quale, rispondendo alle esternazioni più recenti e come di norma intemperanti del ministro Brunetta, esprime varie osservazioni sugli sprechi della pubblica amministrazione. A un certo punto il giuslavorista deputato PD, per dire che il ministro ha torto nei toni ma non nei contenuti, chiarisce: “Per esempio, sulla questione dello spettacolo e della musica in particolare: è vero che in questo settore si annidano molte rendite indebite e che c’è molto da cambiare nel sistema dell’istruzione e dei finanziamenti pubblici. Parlo soprattutto dei Conservatori. Ma non si affronta né si risolve il problema insultando un’intera categoria”.
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Di Tarcisio Tarquini il 20/09/2009 alle 19:11
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