14/12/2010
Fratelli pendolari tedeschi
Stamattina la Repubblica pubblica la lettera di una ragazza di Cassino – estremo lembo meridionale della provincia di Frosinone - che racconta di aver perso la possibilità di partecipare alla prova di concorso per un posto di esperto al ministero dei beni culturali per il clamoroso ritardo del treno che avrebbe dovuto portarla dalla sua città a Roma, dove i candidati erano stati convocati. Qualche pagina prima il quotidiano anticipa una ricerca di Legambiente sui disagi quotidiani dei pendolari, disagi di cui sono state piene, in queste ultime settimane e con un’assiduità mai raggiunta prima, le cronache dei giornali locali del frusinate.
Viaggio da anni sulla linea Cassino Roma, ne ho viste e sentite perciò d’ogni tipo e io stesso potrei portare centinaia di testimonianze sulla vera inciviltà di questi treni, dei quali l’azienda delle ferrovie dovrebbe provare vergogna; sentimento di cui con tutta evidenza essa risulta completamente priva: al pari almeno del senso del ridicolo, se capita di leggere, sempre sui giornali di oggi, che non soddisfatta delle performance nazionali ha appena acquistato una partecipazione nella società che gestisce il trasporto ferroviario dei pendolari tedeschi.
Viel Erfolg, ignari fratelli.
Viaggio da anni sulla linea Cassino Roma, ne ho viste e sentite perciò d’ogni tipo e io stesso potrei portare centinaia di testimonianze sulla vera inciviltà di questi treni, dei quali l’azienda delle ferrovie dovrebbe provare vergogna; sentimento di cui con tutta evidenza essa risulta completamente priva: al pari almeno del senso del ridicolo, se capita di leggere, sempre sui giornali di oggi, che non soddisfatta delle performance nazionali ha appena acquistato una partecipazione nella società che gestisce il trasporto ferroviario dei pendolari tedeschi.
Viel Erfolg, ignari fratelli.
Di Tarcisio Tarquini il 14/12/2010 alle 16:12 | Non ci sono commenti
1 - 1 (1 record)
