30/06/2010
Francesco e i suoi amici
Nel mio ufficio di presidente, in Conservatorio, c’è una foto a cui tengo molto. È stata scattata un paio di anni fa, all’Accademia degli Stati Uniti, al termine di un concerto di percussioni eseguito da un ensemble di giovani del nostro Conservatorio, diretti dal maestro Antonio Caggiano. Al centro del gruppo fotografato c’è un mostro sacro della musica contemporanea, Steve Reich, visibilmente soddisfatto per la qualità dell’esecuzione dei suoi brani, difficili ma pieni di una carica misteriosa che produce un effetto quasi ipnotico; poi ci siamo io e il direttore del Conservatorio D’Antò, e infine i protagonisti, che sprizzano energia e trattengono appena la felicità per l’evento di cui sono stati protagonisti.
[continua]
Di Tarcisio Tarquini il 30/06/2010 alle 19:25 | C'e' un commento
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