Tag: cassa integrazione

03/02/2011

Lazio Tv (o chi per essa) replica

Il proprietario di Lazio Tv (o comunque una persona che ne condivide le posizioni) ha risposto – utilizzando lo spazio commento - al mio blog sulla sorprendente analogia del suo comportamento con quello del Sole 24 Ore (la proposta della riduzione dello stipendio dei giornalisti in cambio di una riduzione dell’occupazione).

Mi chiede se io mi sia interrogato sui motivi che hanno provocato una simile decisione. Posso dire che conosco le difficoltà del periodo, dell’editoria e delle emittenti radiofoniche e televisive (tra l’altro, faccio parte della presidenza di un’associazione che rappresenta le imprese editoriali di tipo cooperativo), ma proprio questo non mi fa dimenticare che, nei casi di crisi, non si prendono le scorciatoie e non si fa esibizione dei muscoli, né si alimenta una guerra tra i poveri.

Se c’è crisi, si apre lo stato di crisi, si intavola una trattativa con il sindacato e si concorda (visto che se la crisi c’è, sarà riconosciuta da tutti) di ricorrere agli strumenti che le leggi consentono per ridurre gli stipendi (per esempio con i contratti di solidarietà o con la cassa integrazione), cambiare l’organizzazione del lavoro, ecc.
Su questo non c’è bisogno di approfondire; chi non segue questa via maestra compie un errore clamoroso, anzi tre: a danno dei suoi dipendenti (anche quelli che non lo vogliono vedere), a danno della sua azienda, a danno di se stesso e della sua immagine di imprenditore dell’informazione e della comunicazione.

TAG lazio tv stato di crisi contratti di solidarietà cassa integrazione

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Di Tarcisio Tarquini il 03/02/2011 alle 16:21 | Non ci sono commenti

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