Tag: bilancio sociale

25/11/2011

Bilanci sociali in Cgil

Con la buona compagnia di due esperti di rendicontazione sociale, Patrizio Di Nicola e Mario Viviani (il primo gran conoscitore, tra l'altro, della macchina organizzativa del sindacato e il secondo pioniere nel nostro paese degli studi sulla responsabilità sociale) si è tenuto qualche giorno fa (23 novembre) il seminario della Cgil nazionale sulle esperienze di bilanci sociali elaborati dalle strutture centrali (confederali e di categoria) e territoriali del sindacato. [continua]

TAG rendicontazione sociale responsabilità sociale bilancio sociale patrizio di nicola mario viviani

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Di Tarcisio Tarquini il 25/11/2011 alle 10:17 | Non ci sono commenti

04/10/2011

Virtù e miserie dei bilanci sociali

Mi scrive Francesca, commentando un mio post di parecchi mesi fa:

Salve, sono una studentessa di Economia e sto svolgendo un lavoro sulla rendicontazione sociale delle BANCHE NON QUOTATE! Mi rivolgo soprattutto a Cristiana Rogate, dato che è un'esperta, per sapere cosa può spingere una banca non quotata a redigere Bs oppure viceversa perchè non lo fa. Da quanto ho capito sono tutte chiacchiere. Rispondete in molti tutte le vostre osservazioni mi sono utili. Grazie [continua]

TAG rendicontazione sociale accountability bilancio sociale banca non quotata

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Di Tarcisio Tarquini il 04/10/2011 alle 17:46 | C'e' un commento

09/03/2011

Il Bilancio sociale dell'Università di Cassino

Ieri sono stato presente (invitato in quanto presidente del Conservatorio di Frosinone) all’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università di Cassino. [continua]

TAG bilancio sociale università di cassino il rettore ciro attaianese

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Di Tarcisio Tarquini il 09/03/2011 alle 17:57 | C'e' un commento

28/02/2011

Bilanci sociali, la notizia che non c'è

Colgo l’occasione di un lancio di agenzia che annuncia la crescita dell’attenzione verso il bilancio sociale nell’amministrazione pubblica (Adn Kronos di oggi, si può leggere su rassegna.it) per ricondurre questo blog alla sua matrice iniziale, quella di raccogliere riflessioni e notizie sulla rendicontazione sociale. [continua]

TAG sergio chiamparino linee guida per i bilanci sociali pubblici adn kronos bilancio sociale

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Di Tarcisio Tarquini il 28/02/2011 alle 16:49 | Non ci sono commenti

27/04/2010

Amartya Sen e il bilancio sociale della CGIL

C’è una frase di Amartya Sen, tratta dal suo Lo sviluppo é libertà, che apre il volumetto “verso il bilancio sociale” della CGIL nazionale, presentato ieri a Roma e che era stato discusso, in un seminario tenutosi la settimana scorsa, con tutti quelli che, nel sistema CGIL, hanno lavorato a iniziative analoghe di rendicontazione. [continua]

TAG lo sviluppo è libertà bilancio sociale cgil amartya sen flc cgil mario viviani

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Di Tarcisio Tarquini il 27/04/2010 alle 13:52 | Non ci sono commenti

23/02/2010

Il nostro contributo al bene comune dell'informazione

Oggi abbiamo presentato il bilancio sociale di Edit Coop, la cooperativa di giornalisti di cui sono presidente.
Sono molto soddisfatto, per molte ragioni. Le elenco, così come le ho ricordate nella mia introduzione al dibattito.

1) Siamo arrivati alla terza edizione. Questo è un dato che, nell’economia della rendicontazione sociale, è da segnalare poiché in questo campo sono numerose le prove una tantum che però non fanno né cultura né prassi della responsabilità sociale.
2) Dalla prima edizione a oggi ci sono miglioramenti del documento sotto tutti i punti di vista: sia dal punto di vista della logica rendicontativa sia dal punto di vista della qualità della comunicazione.
Quest’ultimo bilancio sociale si segnala, infatti, per l’ampio spazio dedicato alla valutazione degli stakeholder. È un passaggio fondamentale, dal momento che uno dei temi più importanti nel dibattito sulla rendicontazione sociale riguarda chi validi i risultati dei bilanci sociali, la correttezza e la completezza delle informazioni che in essi sono contenute. Noi riteniamo che debbano essere gli stakeholder perchè la valutazione non può che rispondere alla stessa logica della rendicontazione, che non è né deve essere vista come un momento o un’attività censoria o di controllo. Per questo occorre esaltarne la logica partecipativa; non sarà un terzo esterno a confermare o sconfessare le informazioni offerte attraverso la rendicontazione, ma saranno gli stessi stakeholder coinvolti sia nella costruzione che nella validazione del bilancio sociale.
3) Un’altra novità è nell’aver individuato – ma già nelle edizioni precedenti si era accennato al tema – uno stakeholder nel dipartimento dell’editoria, in quanto rappresentante della collettività e della tutela dell’interesse pubblico all’informazione e alle condizioni perché la sua libertà possa esprimersi e affermarsi. Dal dipartimento arrivano ad Edit Coop i finanziamenti pubblici per i giornali editi dalle cooperative. Questo tipo di contributi è oggi oggetto di contesa e di polemica; per il governo e parte delle forze politiche si tratterebbe di contributi ingiustificati, da cancellare. I dati che con il nostro bilancio sociale evidenziamo sono interessanti e dimostrano che il rapporto del dare e avere è meno unidirezionale di quanto si voglia, a volte frettolosamente a volte strumentalmente, far credere. Noi abbiamo rendicontato come impieghiamo il contributo, quale ricchezza attraverso di esso riusciamo a creare, aumentando l’occupazione, incrementando il bene comune dell’informazione, ma anche giovando alle finanze pubbliche alle quali una parte consistente del contributo torna sotto forma di tasse dirette e indirette.
4) Un ultimo punto: la distribuzione del valore aggiunto, una nozione importante nella contabilità economica ma non meno significativa in quella sociale. Si può dire, infatti, che è, prima di tutto nella distribuzione del valore aggiunto, nelle quote e nel come queste si ripartiscono ai vari stakeholder che si dimostrano i contenuti della responsabilità sociale di un’azienda (rivedendo la formulazione del valore aggiunto, di un’organizzazione). Nel nostro caso è evidente l’obiettivo di creare lavoro e occasioni di lavoro. C’è stata negli anni una crescita costante dell’occupazione che ha accompagnato sia la strutturazione della nostra azienda sia l’arricchimento dei suoi media. Non mi sembra poco, in tempi tormentati come questi.
5) La strategia futura. Il ruolo di Edit Coop all’interno del sistema editoriale della Cgil e, più ampiamente, nel settore dei media pro-labour può essere individuato oggi nell’innovazione, nella ricerca, nella sperimentazione. Con l’obiettivo di introiettare innovazione, ricerca e sperimentazione nell’editoria sindacale e del lavoro, perché accresca la sua qualità, migliori la sua efficacia, moltiplichi i suoi effetti rendendo tutta la società più partecipe e consapevole delle tematiche del lavoro e del suo valore sociale, del sindacato e del suo ruolo, e delle persone che hanno nel lavoro la carta più forte per la loro emancipazione culturale e sociale.

Interessante la discussione, che ha affrontato il tema più generale dell’informazione, della rendicontazione e della trasparenza nella rete del sindacato. Hanno parlato delle loro esperienze di rendicontazione Maurizio Lembo, della FLC, Luigi Bresciani, segretario della Camera del Lavoro di Bergamo, Vincenzo Scudiere, segretario generale della Cgil del Piemonte, Luigina De Santis, della presidenza nazionale dell’Inca. Sono intervenuti ancora Gaetano Sateriale, per dieci anni sindaco di Ferrara, che la rendicontazione l’ha conosciuta e praticata dal punto di vista dell’ente locale, e Fulvio Fammoni. Enrico Panini ha inviato un messaggio di adesione che è stato anch’esso un contributo al dibattito. Con me hanno illustrato il bilancio sociale di Edit Coop Paolo Serventi Longhi, direttore di Rassegna Sindacale, e Cristiana Rogate, la consulente di Refe, che ci ha insegnato la strada e con la quale ormai da diversi anni lavoriamo per affinare le nostre capacità di rendicontazione. Riprenderò qualcuno dei temi affrontati nei prossimi post.

TAG stakeholder bilancio sociale edit coop dipartimento dell'editoria

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Di Tarcisio Tarquini il 23/02/2010 alle 18:37 | Non ci sono commenti

29/09/2009

A cosa serve, e a chi, la rendicontazione sociale

Perché un’organizzazione, qualsiasi organizzazione, può trarre giovamento dalla rendicontazione sociale? Perché un ente locale o un’azienda, che pure sono entità costitutivamente abbastanza distinte, per finalità e mezzi, possono ricorrere l’uno e l’altra, sperando ragionevolmente di ricavarne giovamento, alla redazione di un bilancio sociale?
[continua]

TAG missione stakeholder bilancio sociale roma 3 ottobre libertà di stampa rossa

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Di Tarcisio Tarquini il 29/09/2009 alle 18:37 | Non ci sono commenti

12/06/2009

Cos'è un bilancio sociale? Risposta a Lorenzo

Un lettore, Lorenzo, confessa  - dicendosi ignorante in materia - di non aver capito bene cosa sia un bilancio sociale. Provo a definire, precisando che le definizioni risentono abbastanza sia dell’ambito a cui questo strumento si riferisce – pubblico, privato, azienda, ente, sindacato, ecc. – sia della cultura, della metodologia e della tecnica di chi lo realizza. Questo, insomma, per dire che non ho difficoltà a perdonare a Lorenzo la sua confusione, così come non saprei perdonare a me stesso se questa confusione Lorenzo dovesse continuare a tenersela dopo le mie spiegazioni.

[continua]

TAG internet bilancio sociale cgil

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Di Tarcisio Tarquini il 12/06/2009 alle 19:40 | C'e' un commento

10/06/2009

Un bilancio sociale per la Cgil

La notizia merita un commento. La Cgil – racconta Rassegna Sindacale, nel numero appena pubblicato – ha intrapreso il cammino della rendicontazione sociale; ne verrà fuori, in occasione del  congresso nazionale già programmato per la primavera del prossimo anno, il primo bilancio sociale della Confederazione: un documento “snello”, dal momento che, spiega in segretario organizzativo Enrico Panini, “in una scelta di rendicontazioe anche il numero delle pagine è sostanza: la scelta di testi snelli intende favorire concretamente quella pratica di trasparenza che la Cgil ha messo in campo da tempo”.

[continua]

TAG rendicontazione sociale stakeholder bilancio sociale cgil

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Di Tarcisio Tarquini il 10/06/2009 alle 14:26 | C'e' un commento

07/06/2009

Divagazione per cittadini alle urne

In queste ore gli italiani votano. Per l’Europa (anche se con la mente rivolta ai fatti e fattacci di casa nostra) e per comuni e province. È il momento dei giudizi, delle valutazioni e poi delle decisioni. Ed è questo anche il momento dei bilanci sociali. Non so ancora – cercherò di saperlo nei prossimi giorni – quanti sindaci e presidenti di provincia abbiano fatto ricorso a questo strumento principe della rendicontazione sociale per presentare ai cittadini senso e risultati del loro operato, sollecitando così un consenso, o provocando un dissenso, informato e perciò consapevole.

[continua]

TAG europa comunicazione bilancio sociale

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Di Tarcisio Tarquini il 07/06/2009 alle 00:39 | Non ci sono commenti

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