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10/12/2011

La versione di Emiliano

Questa mattina, ho partecipato alla presentazione del libro di Emiliano Sbaraglia, Il Bambino della spiaggia (Fanucci, pp. 165, 13 euro). [continua]

TAG emiliano sbaraglia lingua wolof niu fana ac diam martina toti radioarticolo1

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Di Tarcisio Tarquini il 10/12/2011 alle 17:19 | Non ci sono commenti

20/11/2011

Ritorno da Fermo

Ho preso parte alla giornata dedicata a Luigi Di Ruscio nell’ambito dell’ottava edizione del Premio Volponi, che il mio amico Angelo Ferracuti (da due anni incoraggiato e aiutato da Peppino Buondonno, assessore alla cultura della provincia) organizza a Fermo (e dintorni). [continua]

TAG fermo palmiro luigi di ruscio ediesse angelo ferracuti premio volponi

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Di Tarcisio Tarquini il 20/11/2011 alle 14:12 | Ci sono 2 commenti

28/07/2011

Con i cinesi, arrivò l'IRAP

“….nei loro terribili dormiveglia gli imprenditori erano tormentati dal costo dei dipendenti come Amleto dai fantasmi, perché se erano diventati pesantissimi gli stipendi da pagare ogni mese insieme a tutti quei dannati contributi, un vero e proprio incubo parevano le liquidazioni, e così cominciavano a dirsi che forse non avevano davvero bisogno di tutta la gente che ogni mattina si trovavano tra i piedi, e avviavano a licenziare, spesso a caso pur di vedere ridotti i costi, tra i quali il boia maggiore era lo spettro delle spese generali: [continua]

TAG storia della mia gente cinesi prato tessile irap edoardo nesi

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Di Tarcisio Tarquini il 28/07/2011 alle 17:19 | Non ci sono commenti

28/06/2011

Sotto il ponte del Rione Sanità

Ieri, con il mio collega Stefano Iucci, sono stato a Napoli alla presentazione del libro di Cinzia Massa e Vincenzo Moretti Rione Sanità (edito dall'Ediesse nella collana, diretta da Angelo Ferracuti, Carta Bianca). Grande pubblico nel solito accogliente ambiente della libreria Feltrinelli di Piazza dei Martiri (per il decennale si viene invitati a lasciare dei post con le proprie impressioni; non l'ho fatto ma avrei voluto scrivere così: “è una delle ragioni per cui vengo volentieri a Napoli; una libreria che sa proporre i propri libri, io ci trovo sempre qualcosa da portare con me”). [continua]

17/02/2011

La Bella Napoli di Vincenzo Moretti

Si intitola Bella Napoli il libro (edito dall'Ediesse) in cui Vincenzo Moretti racconta, dando voce ai protagonisti, dodici storie di napoletane e napoletani, di diversi quartieri ed età, che hanno trovato identità nel lavoro e conquistato, grazie a questo, il rispetto di se stessi, degli altri, della città cui rendono, essendo come sono, amore ed onore. [continua]

TAG crsitina zagaria serena sorrentino la cgil conversazione su facebook vincenzo moretti

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Di Tarcisio Tarquini il 17/02/2011 alle 19:36 | Non ci sono commenti

11/02/2011

Le copertine di Horcynus Orca

 Ho ricevuto, dall'autore, la segnalazione di un blog che passa in rassegna le copertine del romanzo di D'Arrigo Horcynus Orca. Merita di visitarlo.

TAG stefano d'arrigo horcynus orca

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Di Tarcisio Tarquini il 11/02/2011 alle 23:48 | Non ci sono commenti

24/01/2011

Sull'Olimpo di Stefano D'Arrigo

Il Sole 24 Ore di ieri, nel suo inserto di cultura della domenica, si occupa (articolo di Stefano Salis) degli scrittori che, per moda o per valore, vengono canonizzati a classici con fretta – pare al giornalista – sospetta e in virtù di motivazioni non sempre suffragate dall’evidenza del fatto. [continua]

TAG il domenicale del sole 24 ore horcynus orca e la sua lingua scrittori canonizzati stefano d'arrigo

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Di Tarcisio Tarquini il 24/01/2011 alle 13:45 | Ci sono 2 commenti

20/12/2010

La differenza tra un leader e un piazzista. La spiega D.F. Wallace

“E’ difficile ottenere risposte convincenti alla domanda <Perché ai giovani elettori importa così poco della politica?> E questo probabilmente per via che è quasi impossibile spingere una persona a riflettere con attenzione sui motivi per cui una cosa non gli interessa. È la noia in sé a vanificare la ricerca di risposte; l’esistenza della sensazione è più che sufficiente. Di sicuro però una delle ragioni è che la politica non è fica. O diciamo piuttosto che è la gente fica, interessante, viva, a non essere attratta dal processo politico. Ripensiamo a che tipi erano quelli che al liceo si candidavano alle cariche di rappresentanza degli studenti: un po’ sfigati, vestiti con troppa cura, ossequiosi verso l’autorità, ambiziosi ma in modo meschino. Ansiosi di partecipare al Gioco. Il tipo di ragazzi che gli altri ragazzi pesterebbero volentieri, se la cosa non sembrasse tanto inutile e noiosa”.

Non è un politologo l’autore di questo ragionamento sulla disaffezione che la politica suscita nei giovani. È uno scrittore, un grande scrittore, David Foster Wallace: lo mette nero su bianco in un reportage sulla campagna elettorale di John McCain, sfidante di George W. Bush alle primarie repubblicane del duemila. Lo si legge in Considera l’aragosta (me l’ha consigliato il mio collega Stefano Iucci), una raccolta di strepitosi saggi e inchieste al centro dei quali campeggia quello che dà il titolo al libro, che partendo dalla Fiera annuale delle aragoste del Maine arriva ad arrovellarsi con grande serietà (e perché poi dovrebbe essere diversamente?) intorno alla questione se le aragoste percepiscano dolore quando, per essere cucinate, vengono immerse vive nell’acqua bollente ( l’articolo è commissionato dalla rivista Gourmet, circostanza che aggiunge, per così dire, sapore alla lettura).

Nel reportage su McCain c’è una risposta a tutte le domande che ci poniamo oggi sulla politica: non solo perché i giovani ne diffidino, ma anche sulle cose da non fare se non si vuole soccombere nella contesa (ricorrere a Negatività contro l’avversario, per esempio). Da non perdere, infine, la distinzione, che rischia spesso di sfumare agli occhi degli elettori, tra grande piazzista e leader (quella persona – un insegnante, un allenatore, un sacerdote o un rabbino – che “può farci fare cose che nel profondo sappiamo essere giuste, ma che da soli non riusciamo a fare”).

Scrive Wallace: “Tra un grande leader e un grande piazzista esiste una differenza. Ci sono anche delle somiglianze certo. Un grande piazzista di solito è carismatico e accattivante e spesso riesce a farci fare cose (comprare cose, approvare cose) che forse da soli non faremmo, e sentendoci nel giusto. Inoltre, molti piazzisti sono fondamentalmente persone rispettabili e sotto tanti aspetti ammirevoli. Ma un piazzista, anche un grandissimo piazzista, non è un leader. Questo perché per un piazzista il movente ultimo e predominante è l’interesse personale: se compriamo quello che lui vende, il piazzista ci guadagna. Perciò, anche il piazzista ha una personalità molto potente, carismatica e in grado di suscitare ammirazione, e magari convincerci che comprare è nel nostro interesse (cosa che può essere vera), tuttavia una piccola parte di noi sa sempre che in ultima sede ciò che il piazzista vuole è qualcosa per se stesso. E questa consapevolezza è dolorosa…anche se, certo, è un dolore piccolino, più simile a una fitta, spesso inconscia. Ma se si è soggetti ai grandi piazzisti e alle strategie di vendita e alle teorie del marketing per lunghi periodi – come quando da bambini si guardano i cartoni animati del sabato mattina, per esempio – è solo questione di tempo prima che in noi si radichi la convinzione profonda che tutto sia questione di vendite e di marketing, e che ogni volta che qualcuno dà l’impressione di interessarsi a noi o a qualche idea o causa nobile, quella persona sia un piazzista, a cui in fine dei conti di noi o delle cause non frega un accidente, ma che in realtà vuole qualcosa per se stesso”.

C’è bisogno di aggiungere altro?
 

TAG considera l'aragosta george w. bush piazzista e leader gente fica e gente sfigata gourmet d.f. wallace

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Di Tarcisio Tarquini il 20/12/2010 alle 22:11 | Non ci sono commenti

10/12/2010

Il bambino con le braccia larghe

Domani, sabato, presenteremo ad Alatri il libro di Carlo Gnetti Il bambino con le braccia larghe. Insieme con me, ne parlerà lo psichiatra e psicoanalista Ettore Del Greco; la giornalista Martina Toti ne ricorderà i temi essenziali, l’attrice Ilaria Del Greco ne leggerà alcune pagine, Carlo aggiungerà le cose che vorrà. [continua]

TAG la legge 180 l'istituzione negata di franco basaglia il ministro della sanità luigi mariotti riforma della psichiatria

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Di Tarcisio Tarquini il 10/12/2010 alle 22:33 | Non ci sono commenti

07/12/2010

Le cantine di Piperno e Ammaniti

Gli ultimi due romanzi di Alessandro Piperno e Niccolò Ammaniti hanno un elemento comune, mutuato da precedenti letterari importanti me non per questo meno significativo. [continua]

TAG alessandro piperno niccoò ammaniti io e te almanacco di letteratura 2002 sottosuolo persecuzione cantina

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Di Tarcisio Tarquini il 07/12/2010 alle 17:51 | Non ci sono commenti

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