Post in Diario dal Conservatorio

12/04/2013

Giovani musicisti italiani all'estero

Nel Conservatorio di Frosinone, in questi anni abbiamo cercato di strutturare una politica per facilitare l’inserimento lavorativo dei nostri studenti e diplomati. [continua]

TAG conservatorio di frosinone working with music lucy di cecca sergio lattes programma leonardo

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Di Tarcisio Tarquini il 12/04/2013 alle 09:07 | Non ci sono commenti

15/02/2013

Musica in fibra ottica

Un progetto che arriva in porto. Venerdì 22 febbraio, alle 11, la presentazione-evento dell'iniziativa del Conservatorio di Frosinone, in collaborazione con l'Università di Cassino e del Lazio Meridionale, del Conservatorio Tartini di Trento e del Consorzio Garr.  Si può seguire in diretta anche su www.conservatorio-frosinone.it e www.unicas.it.
Grazie al progetto Lola (ideato dal Conservatorio di Trieste) concerto a distanza in un unico ambiente video e sonoro. Succede nell'aula Daniele Paris (al quale sarebbe piaciuto) del Conservatorio di Frosinone "Licinio Refice".


TAG conservatorio di frosinone fibra ottica progetto lola conservatorio di trieste università di cassino

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Di Tarcisio Tarquini il 15/02/2013 alle 17:10 | Non ci sono commenti

05/02/2013

Diritto allo studio

Stamattina si segnalava, sulla stampa, il fatto che diminuiscono le iscrizioni all’Università (dati del CUN) e che questa diminuzione dipende dagli studenti delle scuole tecniche e professionali che vengono scoraggiati a intraprendere il percorso universitario, oltre che dall’appeal sempre meno convincente del diploma di laurea, dal progressivo venire meno delle tutele e delle agevolazioni un tempo assicurate, con le norme del diritto allo studio, agli studenti meno abbienti. [continua]

TAG mensa udu agenzia regionale diritto allo studio cun

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Di Tarcisio Tarquini il 05/02/2013 alle 23:40 | Non ci sono commenti

18/11/2012

De Simone alla presentazione di "Conservatorio. Ieri, Oggi, Domani"

Lo scorso lunedì sera alla libreria Feltrinelli di Napoli, si è tenuta la presentazione del mio libro “Conservatorio. Ieri, Oggi, Domani” (Ediesse) con il Maestro Roberto De Simone. [continua]

TAG conservatorio conservatorio licinio refice roberto de simone la feltrinelli di napoli san pietro a majella

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Di Tarcisio Tarquini il 18/11/2012 alle 14:54 | Non ci sono commenti

18/09/2012

Lettera su pubblico e privato nella formazione musicale

Ricevo dal Maestro Alberto Giraldi e volentieri pubblico.

In seguito a scambi di idee con diversi colleghi, a chiarimento di quanto riportato sul blog “Rendiamoci conto”, vorrei fare la seguente precisazione.

Le mie domande sono: è giusto e se sì, fino a che punto è giusto, che due tipologie di istituzioni completamente diverse nella loro gestione, l'una legata dai mille lacci e lacciuoli del sistema pubblico e l'altra, privata, retta da una filosofia imprenditoriale - e dunque rispondente prevalentemente alle richieste del mercato - possano, nella considerazione dello Stato, rilasciare lo stesso tipo di titolo, avente medesimo valore? E' possibile – ed è giusto? - pensare un sistema che da un lato renda più snelle le procedure pubbliche e dall'altro garantisca all'utenza che il privato sia integrato pienamente, nella parificazione con il pubblico, cioè in tutte le fasi della sua gestione? Poichè la Legge 508 di Riforma dei Conservatori, dopo 13 anni di vigenza, non ha ancora avuto piena attuazione, dal momento che il sistema musicale che prevedeva l'istituzione dei Licei Musicali ancora stenta a decollare, forse per problemi di bilancio dello Stato, la risposta di chi ci governa, rispetto al vuoto che ci si presenta, quale è? Il sistema dell'istruzione pubblica musicale è in uno stato di crisi preoccupante. Lo Stato come replica: solo con le parificazioni del privato?

Spero sia lecito, in una democrazia, porre domande come queste, di tipo giuridico e normativo, e che il senso di esse sia chiaro e fuori da ogni fraintendimento, essendo questioni proposte peraltro a titolo assolutamente personale. Resta ferma la mia stima per istituzioni che si distinguono per il loro valore artistico e per la qualificata capacità di produzione, come ho specificato nel mio intervento, occorso in una discussione tra colleghi, sul più generale tema del futuro dell'istruzione musicale italiana. 
Ringrazio Tarcisio Tarquini, Presidente del Conservatorio di Frosinone, per aver presentato il mio intervento nella corretta cornice, sottolineando nel suo scritto preoccupazioni analoghe alle mie, in tema di normative vecchie e nuove e sulle prospettive dei nostri istituti.

Alberto Giraldi

TAG conservatori licei musicali riforma dei conservatori

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Di Tarcisio Tarquini il 18/09/2012 alle 00:15 | Non ci sono commenti

05/09/2012

La battaglia dei Conservatori

E' forte la protesta contro la deriva "privatistica" del sistema di formazione musicale italiano, scatenata dalla presenza e dalle parole pronunciate da personalità, che dovrebbero salvaguardare prima di tutto quello pubblico, presenti due serate fa ai festeggiamenti della Scuola di jazz romana Saint Louis, che ha ricevuto dal ministero l'autorizzazione a rilasciare lauree e diplomi legali.
Il Maestro Alberto Giraldi, jazzista e docente del Conservatorio di Frosinone, ha risposto pubblicamente alla lettera che ha acceso la miccia, di cui ho dato notizia nel mio blog di ieri. 
Ne riporto, con la sua autorizzazione, alcuni passi con la proposta di redazione di un documento che diventi la bandiera del rilancio dei Conservatori e della presenza pubblica nel settore della formazione musicale. L'iniziativa è, più che opportuna, urgente e necessaria perchè di futuro dei Conservatori si sta discutendo in Parlamento e le notizie che arrivano dalle commissioni che se ne stanno occupando non sono assolutamente tranquillizzanti.

Ecco la lettera di Alberto Giraldi. Incomincia riferendosi ai discorsi sentiti al Parco della Musica per l'inaugurazione della Saint Louis e sottolinea un aspetto finora trascurato: i problemi del reclutamento e delle condizioni contrattuali di chi lavora in questi Istituti "concorrenti" (per questo aspetto "sleali" dei Conservatori). 


(...) ci hanno offerto effettivamente un quadro allarmante di tutto quello che si trama - possiamo oramai ben dirlo - ai nostri danni. Mi riservo (...) di studiare il caso e definire un documento da sottoporre proprio a quei politici - di destra e di sinistra - e a quei tecnici musicali ed amministrativi - al loro sereno servigio - che stanno sfasciando il sistema dell'istruzione musicale italiana. In particolare, ci sarebbe da concentrarsi sulle regole di reclutamento dei docenti nelle realtà che sono state riconosciute (vi ricordo che insieme al St. Louis anche Siena Jazz ha ricevuto la benedizione del Ministero): continuerà qualche imprenditore e/o qualche collega, in perfetta solitudine e autonomia, ad arrogarsi il diritto di stabilire chi è bravo e chi non lo è o si svilupperanno delle normative che parifichino realmente le realtà private a quelle pubbliche? Noi abbiamo fatto anni di precariato, insegnando in situazioni disagevoli, in posti lontanissimi, rischiando sulla nostra pelle... Oggi arriva uno e dice:"Tu sei bravo, tu no...". Io non ci sto. E sull'aspetto stipendiale di queste realtà? Come saranno trattati i colleghi che - al pari nostro - rilasceranno diplomi aventi valore legale? Tutti sanno quali sono i livelli di retribuzione delle scuole private, e il livello di incertezza occupazionale, anche più terribile del nostro precariato, seppure giustificato dalla autonomia finanziaria su cui si reggono queste istituzioni. Insomma, lungi dal criticare l'aspetto dei contenuti musicali - che ho comunque trovato ieri sera di alto livello - vanno sollevati i dovuti dubbi di legittimità su ciò che qualcuno vuole far passare come un normale transito dal vecchio al nuovo ordinamento e che invece nasconde probabilmente fini ed interessi ben diversi. Non sarà facile, ma forse è arrivato il momento di tentare. Il 15 p.v. ci sarà una riunione della Conferenza dei Direttori: muoviamoci anche nei confronti di chi ci governa direttamente affinchè si faccia portavoce di una protesta formale contro questo stato delle cose. Svegliamoci: credo proprio che l'ora sia giunta...


TAG st. louis jazz conservatori miur

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Di Tarcisio Tarquini il 05/09/2012 alle 09:22 | Ci sono 3 commenti

04/09/2012

Conservatori: un bene pubblico da tutelare

Questa mattina ne sentivo parlare in Conservatorio, questa sera mi è stata inoltrata una lettera aperta di un docente che riprendeva l'argomento e auspicava una riflessione, ma anche una presa di posizione.  [continua]

TAG conservatorio cnam scuola saint louis

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Di Tarcisio Tarquini il 04/09/2012 alle 22:56 | Ci sono 2 commenti

04/07/2012

Recensioni su "Conservatorio"

Lentamente, il mio libro “Conservatorio. Ieri, Oggi, Domani” si sta conquistando le sue prime recensioni.

[continua]

TAG conservatorio l'indice lorenza codignola massimo novelli repubblica tv

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Di Tarcisio Tarquini il 04/07/2012 alle 17:21 | Non ci sono commenti

27/05/2012

Su "Conservatorio" per e-mail

Ho ricevuto la mail, di cui vi propongo un ampio stralcio, sul mio libro, Conservatorio, uscito da alcune settimane nella collana Carta Bianca dell’Ediesse. È di Alessandro Cipriani, compositore e docente di musica elettronica, un giovane maestro già noto e apprezzato a livello internazionale, del cui lavoro creativo racconto alcuni momenti in uno dei capitoli del volume che sta lentamente guadagnandosi i suoi lettori.  [continua]

TAG conservatorio musica elettronica stockhausen alessandro cipriani

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Di Tarcisio Tarquini il 27/05/2012 alle 14:21 | Non ci sono commenti

27/04/2012

Conservatorio

Ho visto e ascoltato l’altro giorno, su youtube in un video che è circolato ed è stato rilanciato “viralmente” nelle liste di amici docenti, musicisti, studenti, un intervento del senatore Ignazio Marino che, non ho capito in quale contesto di ragionamento, ha raccontato – a titolo di esempio e chiamando alla sollevazione inorridita degli spiriti - di insegnanti di conservatorio arrivati all’incarico solo grazie a graduatorie risalite con l'aiuto di punteggi assegnati in virtù di famiglie numerose e non di meriti. [continua]

TAG conservatorio mario ritarossi ignazio marino

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Di Tarcisio Tarquini il 27/04/2012 alle 17:12 | Non ci sono commenti

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