È un’idea dell’Italia, e della nostra bandiera, quella che Mario Ritarossi ha disegnato – su invito di
Rassegna Sindacale che ha voluto farne un poster per i 150 anni dell'unità della nazione – e che potete vedere nell’immagine qui sopra.
Non c’è bisogno di sottolineare la sensibilità e la perizia artistica di Mario, che i lettori del
Mese di Rassegna Sindacale e anche i visitatori di questo sito conoscono bene e apprezzano da tempo.
Quello che interessa è la non scontata simbologia che regge la trama concettuale di questo disegno.
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continua]
TAG il simbolismo dell'icosaedro rassegna sindacale mario ritarossi il mese di rassegna sindacale
ARCHIVIATO IN Comunicazione
Di Tarcisio Tarquini il 25/02/2011 alle 17:43
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Forse c’è ancora affissa a una parete della redazione dell’Ediesse la targa che il sindacato dei metalmeccanici norvegese gli aveva offerto al momento della pensione, dopo quarantacinque anni di lavoro nella fabbrica di chiodi e fil di ferro dove era arrivato subito dopo la sua partenza dall’Italia, proprio negli anni in cui il boom economico cominciava a prendere forma proiettando il nostro paese – ma non tutti i nostri paesani, evidentemente – nell’età dello sviluppo industriale.
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continua]
TAG palmiro luigi di ruscio poesie operaie angelo ferracuti la neve nera di oslo
ARCHIVIATO IN Memoria
Di Tarcisio Tarquini il 23/02/2011 alle 22:00
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Si intitola
Bella Napoli il libro (edito dall'Ediesse) in cui Vincenzo Moretti racconta, dando voce ai protagonisti, dodici storie di napoletane e napoletani, di diversi quartieri ed età, che hanno trovato identità nel lavoro e conquistato, grazie a questo, il rispetto di se stessi, degli altri, della città cui rendono, essendo come sono, amore ed onore.
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TAG crsitina zagaria serena sorrentino la cgil conversazione su facebook vincenzo moretti
ARCHIVIATO IN Letture
Di Tarcisio Tarquini il 17/02/2011 alle 19:36
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Da segnalare oggi sul Sole 24 Ore l’articolo di Carlo De Benedetti
Dacci oggi il The Daily quotidiano, il nuovo quotidiano esclusivamente per iPad con il quale – scrive l’illustre articolista – Rupert Murdoch cerca di entrare nel mercato dell’ i
nterstitial reading , la lettura differita.
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continua]
TAG the daily cise multimedia rupert murdoch carlo de benedetti il sole 24 ore edit coop cgil spi inca
ARCHIVIATO IN Comunicazione
Di Tarcisio Tarquini il 13/02/2011 alle 20:04
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Ho ricevuto, dall'autore, la segnalazione di un blog che passa in rassegna le copertine del romanzo di D'Arrigo
Horcynus Orca. Merita di
visitarlo.
TAG stefano d'arrigo horcynus orca
ARCHIVIATO IN Letture
Di Tarcisio Tarquini il 11/02/2011 alle 23:48
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Orchestre e melodie particolari per i miei amici musicisti del Conservatorio. Da guardare e ascoltare. Le scopriamo, grazie a Wired, una a
Torino e due a New York: di queste, la prima riguarda la
metropolitana e la seconda
il ghiaccio e Tarantino.
TAG orchestra meccanica marinetti ice music metropolitana di new york
ARCHIVIATO IN Diario dal Conservatorio
Di Tarcisio Tarquini il 07/02/2011 alle 19:29
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Su
Repubblica di questa mattina, commentata dalla sociologa Chiara Saraceno, si può leggere
un'inchiesta che rivela come, negli ultimi tempi, il mestiere di badante, prima appannaggio quasi esclusivo di donne immigrate provenienti prevalentemente dall'est, venga ora coperto sempre più frequentemente da donne italiane.
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TAG riforma del welfare chiara saraceno caritas di abruzzo e molise don alberto conti
ARCHIVIATO IN Al margine
Di Tarcisio Tarquini il 07/02/2011 alle 15:38
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Continua la polemica sulla decisione della Rai di far dirigere la sua orchestra da Giovanni Allevi (
nella foto) per l’esecuzione dell’Inno di Mameli all’inizio delle celebrazioni sui centocinquanta anni dell’unità d’Italia.
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continua]
TAG conservatorio di frosinone giovanni allevi inno di mameli gian luigi zampieri orchestra della rai
ARCHIVIATO IN Diario dal Conservatorio
Di Tarcisio Tarquini il 06/02/2011 alle 00:30
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Il proprietario di Lazio Tv (o comunque una persona che ne condivide le posizioni) ha risposto – utilizzando lo spazio commento - al mio
blog sulla sorprendente analogia del suo comportamento con quello del Sole 24 Ore (la proposta della riduzione dello stipendio dei giornalisti in cambio di una riduzione dell’occupazione).
Mi chiede se io mi sia interrogato sui motivi che hanno provocato una simile decisione.
Posso dire che conosco le difficoltà del periodo, dell’editoria e delle emittenti radiofoniche e televisive (tra l’altro, faccio parte della presidenza di un’associazione che rappresenta le imprese editoriali di tipo cooperativo), ma proprio questo non mi fa dimenticare che, nei casi di crisi, non si prendono le scorciatoie e non si fa esibizione dei muscoli, né si alimenta una guerra tra i poveri.
Se c’è crisi, si apre lo stato di crisi, si intavola una trattativa con il sindacato e si concorda (visto che se la crisi c’è, sarà riconosciuta da tutti) di ricorrere agli strumenti che le leggi consentono per ridurre gli stipendi (per esempio con i contratti di solidarietà o con la cassa integrazione), cambiare l’organizzazione del lavoro, ecc.
Su questo non c’è bisogno di approfondire;
chi non segue questa via maestra compie un errore clamoroso, anzi tre: a danno dei suoi dipendenti (anche quelli che non lo vogliono vedere), a danno della sua azienda, a danno di se stesso e della sua immagine di imprenditore dell’informazione e della comunicazione.
TAG lazio tv stato di crisi contratti di solidarietà cassa integrazione
ARCHIVIATO IN Comunicazione
Di Tarcisio Tarquini il 03/02/2011 alle 16:21
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È di ieri la notizia che i giornalisti del
Sole 24 Ore scioperano per la proposta avanzata dalla proprietà (che dalla richiesta di un referendum sul direttore, sembrerebbe condivisa anche da questo)
di una riduzione della redazione di settanta giornalisti o, in alternativa, una riduzione degli stipendi.
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continua]
TAG il sole 24 ore
ARCHIVIATO IN Comunicazione
Di Tarcisio Tarquini il 03/02/2011 alle 11:37
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