16/01/2011
Salviamo l'Orchestra regionale, in Molise e in Toscana
Ma non succede solo in Molise. Visitando un sito che si chiama firmiamo.it e che ospita tutte le petizioni (e di qualsiasi argomento) che si vogliono proporre al sostegno delle tante comunità che parlano, riflettono pubblicamente, operano sul web, sottopone all’attenzione di tutti un appello (www.firmiamo.it/salviamolort ) contro una decisione del comune di Firenze (del centrosinistra) che abbatte il finanziamento per l’Orchestra regionale Toscana da 115 mila a 30 mila euro. In questo caso non appare alcun trasferimento di risorse da una istituzione musicale a un’altra, ma si impoverisce drasticamente la dotazione di un ente, cui partecipano altri soggetti pubblici e enti locali, con la prospettiva temuta, e forse scontata, che i partner restanti decidano di limitare l’impegno depotenziando così l’attività dell’Orchestra. E del resto, già si era a conoscenza del taglio di 600 mila euro del contributo proveniente dal ministero dei beni culturali.
Due segnali, insieme a tanti altri, del venir meno dell’impegno e dell’investimento pubblico in un settore vitale, che crea occasioni di lavoro e dà prestigio a tutto il paese. Il la (possiamo dirlo) è stato dato dai tagli governativi (che la stantia miopia dei contestatori dell’inaugurazione della Scala non è servita certo a censurare), gli altri si stanno frettolosamente adeguando.
Di Tarcisio Tarquini il 16/01/2011 alle 13:19
