24/01/2011
Sull'Olimpo di Stefano D'Arrigo
Di Tarcisio Tarquini il 24/01/2011 alle 13:45 | Ci sono 2 commenti
21/01/2011
Le valchirie sul treno pendolari
Dopo un attimo di stupore, impossessati dalla stessa pulsione di un Woody Allen di qualche tempo fa, ci è venuta la voglia di invadere la Polonia.
Condividiamola (www.youtube.com/watch)
Di Tarcisio Tarquini il 21/01/2011 alle 22:45 | Non ci sono commenti
19/01/2011
Conservatori: Tremonti taglia e fa la cresta
Di Tarcisio Tarquini il 19/01/2011 alle 17:34 | Non ci sono commenti
16/01/2011
Salviamo l'Orchestra regionale, in Molise e in Toscana
Di Tarcisio Tarquini il 16/01/2011 alle 13:19 | Non ci sono commenti
14/01/2011
Treni italiani: quando l'obliterazione del biglietto è incerta
Di Tarcisio Tarquini il 14/01/2011 alle 09:59 | C'e' un commento
11/01/2011
Saluto riconoscente a Lietta Tornabuoni
Di Tarcisio Tarquini il 11/01/2011 alle 17:21 | Non ci sono commenti
02/01/2011
La mossa del cavallo
Il mio collega e amico Enrico Galantini mi regala, il giorno dopo capodanno, una segnalazione che io regalo a tutti voi. Si tratta di un ricordo di Vittorio Foa, scritto da Pietro Marcenaro senatore del Pd ed ex sindacalista della Cgil, che ne legge la coerenza personale nella capacità di rinnovarsi, di mettere in discussione se stesso e le sue idee senza il freno del conformismo.
Foa è stato il sindacalista e il politico della mossa del cavallo che Marcenaro, in contrasto con chi vorrebbe banalizzarla a semplice espediente tattico, riassume così:... "O è invece qualcosa di più profondo, il prodotto di una intelligenza capace di sottrarsi al meccanismo della replica e della coazione a ripetere, il risultato di un atteggiamento critico che è rivolto verso se stessi non meno che verso gli altri? In altre parole l’espressione creativa di una straordinaria libertà della mente di guardare oltre gli schemi? "
L'articolo parla poi di sinistra, autonomia e unità sindacale; tutte scacchiere, oggi, in attesa della mossa del cavallo. Leggete tutto: www.pietromarcenaro.it/index.php
Di Tarcisio Tarquini il 02/01/2011 alle 10:59 | Non ci sono commenti
