12/05/2010
Cina e web, le parole di Ai Wei Wei
È testimone della forza di internet nel sistema totalitario cinese che non riesce a spegnere la straordinaria vitalità del web nonostante il Grande Firewall, “un insieme di filtri alla navigazione - spiega ancora Pieranni - che proibisce l’accesso a pagine dai contenuti considerati sensibili dal governo”.
Ai Wei Wei dice: “Il proliferare di blog e siti internet critici è un fenomeno interessante perché, nonostante tutti i controlli e le censure, i cinesi piano piano trovano spazi dove il governo non può intervenire. In pochi anni sono stati fatti grandi passi avanti. Scrittori e attivisti hanno dedicato quotidianamente tempo per discutere e riflettere on line”.
L’artista è stato arrestato nell’agosto del 2009; ha scattato una foto del suo arresto e l’ha postata via cellulare sul suo blog.
Nella foto, un'opera di Ai Wei Wei
Di Tarcisio Tarquini il 12/05/2010 alle 14:51
