19/09/2010
Il momento opportuno
L'articolo di questa mattina affronta il tema dei rom (Duri e buonisti l’equivoco sui rom) e spiega i contenuti della direttiva europea n. 38 del 2004 che, riguardando il tema della libertà di movimento dei cittadini comunitari, afferma senza equivoci “il fondamentalissimo principio che una cosa è la mancanza di mezzi, una cosa diversa è la pericolosità sociale e che, in ogni caso, qualunque provvedimento deve scaturire da una motivazione che riguarda singole persone, non gruppi sociali”. Sta accadendo, un po’ dovunque, il contrario. In Italia, ricorda Amato, “abbiamo fatto nel 1999 una legge per la tutela delle minoranze, ma l’abbiamo limitata alle minoranze territoriali e ne abbiamo per ciò stesso escluso i rom, lasciandoli nel loro limbo”. La tesi, dunque, (suffragata dall’esperienza vissuta come ministro dell’interno) è che sarebbe indispensabile una legge nazionale per regolare il problema mettendo insieme esigenze di sicurezza e tutela dei diritti. “Cominciai a lavorarci – racconta l’ex ministro del governo Prodi - ma venni invitato dalla mia maggioranza ad aspettare il momento più opportuno”. Non è mai il momento, tanto poi ci pensano gli altri.
Di Tarcisio Tarquini il 19/09/2010 alle 14:38
