25/07/2010
La scelta di Reportage
Inviato da Tarcisio Tarquini il 25/07/2010 alle 16:49 | Non ci sono commenti
16/07/2010
Il canto arriva dalla Corea
Inviato da Tarcisio Tarquini il 16/07/2010 alle 22:27 | Non ci sono commenti
08/07/2010
Lo sciopero dei giornali
Del fondo di Repubblica sullo sciopero dei giornalisti di domani condivido tutto. Tranne un punto, la dove dice: “A questo diritto fondamentale (il diritto dei cittadini di essere liberamente informati, ndr) corrisponde il dovere dei giornali di dare tutte le notizie utili ai lettori, con autonomo e libero lavoro di ricerca, selezione e gerarchia delle informazioni, che viene giudicato ogni giorno dal mercato”. Quest’ultima affermazione trovo incongrua; il mercato, dice l’editorialista, e quindi il successo delle vendite, il volume della pubblicità acquisita. Ma è questo (o solo questo) il riscontro della completezza e dell’onestà dell’informazione? Forse sarebbe stato meglio richiamare il giudizio dei lettori, una validazione cioè non sempre (e non solo) coincidente con il responso del mercato.
Inviato da Tarcisio Tarquini il 08/07/2010 alle 12:17 | Non ci sono commenti
02/07/2010
Bavaglio in Molise
Scrive nella sua newletter il consigliere regionale del Molise Michele Petraroia:
"La Giunta Regione ha deliberato che di norma non ci si costituisce parte civile nei diversi procedimenti giudiziari aperti contro il Presidente della Giunta, Assessori Regionali, Presidente del Consiglio Regionale, Consiglieri e Dirigenti.
Con altra Delibera di Giunta Regionale ha conferito mandato a un legale esterno, un docente universitario di Napoli, pagandolo con soldi pubblici di perseguire giornali e giornalisti, che avrebbero leso l'immagine della Regione. Risultano denunciati e sotto processo anche i giornalisti del servizio pubblico radiotelevisivo rei solo di aver mostrato i titoli di un quotidiano locale nella rassegna stampa mattutina.
Ho presentato due Mozioni per far revocare questi atti. La prima sulla costituzione di parte civile ancora non arriva in Aula. Auspicabilmente dovrebbe giungere entro le prossime due sedute consiliari entro la metà di luglio.
La seconda sull'utilizzo di fondi pubblici nell'azione di tutela di amministratori pubblici pro-tempore è stata respinta con 14 voti contro, 8 a favore, 3 astenuti e 5 consiglieri assenti. Nonostante abbia menzionato una sentenza della Corte di Cassazione e malgrado persiste un servizio avvocatura interno che poteva assolvere a quel compito la Maggioranza di Centro-Destra non ha avuto remore a confermare la posizione della Giunta. E' singolare che essendomi limitato a fare un accesso agli atti, nell'esercizio delle mie funzioni consiliari, ho ricevuto una diffida da uno stretto collaboratore del Governatore e sollecitando il Presidente del Consiglio ad avvalermi del servizio legale mi è stato risposto che per legge non è possibile come si evince dalla nota che accludo alla Newsletter. In pratica in Molise per gli amici si applica la norma e per gli avversari la si interpreta.
Allego inoltre copia di tutti gli altri atti per evidenziare la madornale regressione democratica che avviene in un territorio ignoto, assolutamente insignificante ma che pur è parte della Repubblica Italiana.
Michele Petraroia
Consigliere Regionale del Molise".
Per leggere tutto: www.michelepetraroia.it
"La Giunta Regione ha deliberato che di norma non ci si costituisce parte civile nei diversi procedimenti giudiziari aperti contro il Presidente della Giunta, Assessori Regionali, Presidente del Consiglio Regionale, Consiglieri e Dirigenti.
Con altra Delibera di Giunta Regionale ha conferito mandato a un legale esterno, un docente universitario di Napoli, pagandolo con soldi pubblici di perseguire giornali e giornalisti, che avrebbero leso l'immagine della Regione. Risultano denunciati e sotto processo anche i giornalisti del servizio pubblico radiotelevisivo rei solo di aver mostrato i titoli di un quotidiano locale nella rassegna stampa mattutina.
Ho presentato due Mozioni per far revocare questi atti. La prima sulla costituzione di parte civile ancora non arriva in Aula. Auspicabilmente dovrebbe giungere entro le prossime due sedute consiliari entro la metà di luglio.
La seconda sull'utilizzo di fondi pubblici nell'azione di tutela di amministratori pubblici pro-tempore è stata respinta con 14 voti contro, 8 a favore, 3 astenuti e 5 consiglieri assenti. Nonostante abbia menzionato una sentenza della Corte di Cassazione e malgrado persiste un servizio avvocatura interno che poteva assolvere a quel compito la Maggioranza di Centro-Destra non ha avuto remore a confermare la posizione della Giunta. E' singolare che essendomi limitato a fare un accesso agli atti, nell'esercizio delle mie funzioni consiliari, ho ricevuto una diffida da uno stretto collaboratore del Governatore e sollecitando il Presidente del Consiglio ad avvalermi del servizio legale mi è stato risposto che per legge non è possibile come si evince dalla nota che accludo alla Newsletter. In pratica in Molise per gli amici si applica la norma e per gli avversari la si interpreta.
Allego inoltre copia di tutti gli altri atti per evidenziare la madornale regressione democratica che avviene in un territorio ignoto, assolutamente insignificante ma che pur è parte della Repubblica Italiana.
Michele Petraroia
Consigliere Regionale del Molise".
Per leggere tutto: www.michelepetraroia.it
Inviato da Tarcisio Tarquini il 02/07/2010 alle 11:34 | Non ci sono commenti
01/07/2010
Lettera di un giornalista a un lettore
In una lettera aperta ai giornalisti, un lettore di Rassegna.it propone alcune battaglie per la libertà di informazione, oltre la mobilitazione contro la legge-bavaglio.
Egli contesta anche in nome del libero mercato i “finanziamenti” ai giornali e auspica la rinuncia a ogni provvidenza di tipo economico, perché gli unici finanziatori – giudici del successo o dell’insuccesso della pubblicazione – siano i lettori. [continua]
Egli contesta anche in nome del libero mercato i “finanziamenti” ai giornali e auspica la rinuncia a ogni provvidenza di tipo economico, perché gli unici finanziatori – giudici del successo o dell’insuccesso della pubblicazione – siano i lettori. [continua]
Inviato da Tarcisio Tarquini il 01/07/2010 alle 16:50 | C'e' un commento
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