Post di luglio

25/07/2010

La scelta di Reportage

Nel dibattito sul giornalismo del futuro, come è noto, non sono pochi quelli che prevedono la fine della carta stampata. C'è anche però chi, senza tante discussioni, sceglie la sua strada, un'altra. Come Riccardo De Gennaro (giornalista noto ai lettori di Repubblica) che ha fondato e dirige un trimestrale. Si chiama Reportage, è di carta, elegante, con foto che non servono a coprire i vuoti ma raccontano le loro storie, con articoli lunghi, ben scritti e bene impaginati. Forse il web ucciderà la cattiva stampa, quella che viene bruciata dall'attualità; ma esalterà l'approfondimento, la bella scrittura, l'articolo da portare con sè perchè promette nuove riflessioni e informazioni non banali a ogni lettura. Nell'ultimo numero, un reportage, appunto, dalla Transnistria, ultimo paese non pentito del socialismo reale (ai confini della Moldavia - non ne sapevo nulla, ammetto) e tanto altro. Si trova in libreria; se vale qualcosa il mio consiglio, ne consiglio l'acquisto.

TAG reportage riccardo de gennaro giornalismo nel futuro transnistria socialismo reale

ARCHIVIATO IN Comunicazione

Inviato da Tarcisio Tarquini il 25/07/2010 alle 16:49 | Non ci sono commenti

16/07/2010

Il canto arriva dalla Corea

Questa mattina ho parlato a lungo con una studentessa coreana di canto e musica antica che ha studiato al Conservatorio di Frosinone e oggi si è iscritta al Santa Cecilia, al seguito della maestra cui è legata. [continua]

TAG corea sumi jo conservatori musica antica canto barocco vecchio ordinamento

ARCHIVIATO IN Al margine

Inviato da Tarcisio Tarquini il 16/07/2010 alle 22:27 | Non ci sono commenti

08/07/2010

Lo sciopero dei giornali

Del fondo di Repubblica sullo sciopero dei giornalisti di domani condivido tutto. Tranne un punto, la dove dice: “A questo diritto fondamentale (il diritto dei cittadini di essere liberamente informati, ndr) corrisponde il dovere dei giornali di dare tutte le notizie utili ai lettori, con autonomo e libero lavoro di ricerca, selezione e gerarchia delle informazioni, che viene giudicato ogni giorno dal mercato”. Quest’ultima affermazione trovo incongrua; il mercato, dice l’editorialista, e quindi il successo delle vendite, il volume della pubblicità acquisita. Ma è questo (o solo questo) il riscontro della completezza e dell’onestà dell’informazione? Forse sarebbe stato meglio richiamare il giudizio dei lettori, una validazione cioè non sempre (e non solo) coincidente con il responso del mercato.

TAG repubblica sciopero giornali mercato

ARCHIVIATO IN Comunicazione

Inviato da Tarcisio Tarquini il 08/07/2010 alle 12:17 | Non ci sono commenti

02/07/2010

Bavaglio in Molise

Scrive nella sua newletter il consigliere regionale del Molise Michele Petraroia:
"La Giunta Regione ha deliberato che di norma non ci si costituisce parte civile nei diversi procedimenti giudiziari aperti contro il Presidente della Giunta, Assessori Regionali, Presidente del Consiglio Regionale, Consiglieri e Dirigenti.
Con altra Delibera di Giunta Regionale ha conferito mandato a un legale esterno, un docente universitario di Napoli, pagandolo con soldi pubblici di perseguire giornali e giornalisti, che avrebbero leso l'immagine della Regione. Risultano denunciati e sotto processo anche i giornalisti del servizio pubblico radiotelevisivo rei solo di aver mostrato i titoli di un quotidiano locale nella rassegna stampa mattutina.
Ho presentato due Mozioni per far revocare questi atti. La prima sulla costituzione di parte civile ancora non arriva in Aula. Auspicabilmente dovrebbe giungere entro le prossime due sedute consiliari entro la metà di luglio.
La seconda sull'utilizzo di fondi pubblici nell'azione di tutela di amministratori pubblici pro-tempore è stata respinta con 14 voti contro, 8 a favore, 3 astenuti e 5 consiglieri assenti. Nonostante abbia menzionato una sentenza della Corte di Cassazione e malgrado persiste un servizio avvocatura interno che poteva assolvere a quel compito la Maggioranza di Centro-Destra non ha avuto remore a confermare la posizione della Giunta. E' singolare che essendomi limitato a fare un accesso agli atti, nell'esercizio delle mie funzioni consiliari, ho ricevuto una diffida da uno stretto collaboratore del Governatore e sollecitando il Presidente del Consiglio ad avvalermi del servizio legale mi è stato risposto che per legge non è possibile come si evince dalla nota che accludo alla Newsletter. In pratica in Molise per gli amici si applica la norma e per gli avversari la si interpreta.
Allego inoltre copia di tutti gli altri atti per evidenziare la madornale regressione democratica che avviene in un territorio ignoto, assolutamente insignificante ma che pur è parte della Repubblica Italiana.
Michele Petraroia
Consigliere Regionale del Molise".

Per leggere tutto: www.michelepetraroia.it

TAG michele petraroia molise

ARCHIVIATO IN Comunicazione

Inviato da Tarcisio Tarquini il 02/07/2010 alle 11:34 | Non ci sono commenti

01/07/2010

Lettera di un giornalista a un lettore

In una lettera aperta ai giornalisti, un lettore di Rassegna.it propone alcune battaglie per la libertà di informazione, oltre la mobilitazione contro la legge-bavaglio.

Egli contesta anche in nome del libero mercato i “finanziamenti” ai giornali e auspica la rinuncia a ogni provvidenza di tipo economico, perché gli unici finanziatori – giudici del successo o dell’insuccesso della pubblicazione – siano i lettori. [continua]

TAG mercato lettori pubblicità community libertà di stampa

ARCHIVIATO IN Comunicazione

Inviato da Tarcisio Tarquini il 01/07/2010 alle 16:50 | C'e' un commento

1 - 5 (5 record)

  • dai blog