11/09/2009
Piccoli comuni e pensiero laterale
Cercando un po’ di documentazione recente sui piccoli comuni (sono stato invitato da Michele Petraroia, candidato alle primarie del PD alla segreteria regionale del Molise, a partecipare a un convegno su questo tema che si terrà domani pomeriggio a Montefalcone, in provincia di Campobasso), ho aperto il sito dell’Associazione che rappresenta gli enti locali con meno di cinquemila abitanti (sono il 70% degli oltre 8.000 totali) e ho letto delle iniziative telematiche di Brusnengo, un paese di poco più di duemila residenti della provincia di Biella (www.anpci.it/docNews/N465/brusnengocomunedigitale.pdf).
Sopra una foto che, spiega la didascalia, inquadra Sindaco, assessori e collaboratori intenti in un “brain storming”, c’è un riquadro che recita: “Tutto il comune viene gestito con ampio utilizzo dell’informatica nel principio del miglioramento continuo (Just in Time, Kaizen) favorendo le tecniche dell’utilizzo del pensiero laterale”. Accidenti! So finalmente cosa proporre domani.
Di Tarcisio Tarquini il 11/09/2009 alle 22:02
