28/06/2009
Alcune domande sulla fiducia
Chi, in questi giorni, invoca fiducia, sospetto ne fraintenda il significato e pensi invece a comportamenti che sarebbe più appropriato catalogare nella nozione di fideismo, di adesione, cioè, a una verità che non è il risultato di un’argomentazione fondata su elementi di razionalità.
La fiducia, come ci insegna Robert Putnam, è un processo, e trova il suo presupposto nell’affidabilità; si ha fiducia in chi dimostra di essere affidabile e sente il dovere – e non si stanca - di provarlo e riprovarlo. Nella crisi di oggi, manca proprio questo presupposto. L’affidabilità dei grandi attori economici e finanziari si è disintegrata, quella dei politici ha seguito la stessa sorte: come si può, dunque, in questa condizione pretendere fiducia se non si ricostruisce l’affidabilità?
Di Tarcisio Tarquini il 28/06/2009 alle 21:02 | Non ci sono commenti
27/06/2009
Tra parole e fatti, con appendice su Livio Berruti
In genere, questi termini, però, si utilizzano per rappresentare il rapporto che c’è tra un’organizzazione e i suoi stakeholder, tra l’istituzione e i cittadini. Sembrerebbe a taluni, e non si capisce perché, non debba comprendere anche il rapporto tra un cittadino investito di una responsabilità pubblica e gli altri cittadini che direttamente o indirettamente tale responsabilità gli hanno affidato. [continua]
Di Tarcisio Tarquini il 27/06/2009 alle 01:06 | Non ci sono commenti
25/06/2009
Il monito del Presidente e una telefonata da fare
[continua]
Di Tarcisio Tarquini il 25/06/2009 alle 16:02 | Non ci sono commenti
22/06/2009
Gratuità e partecipazione sul web
Internet, la fine del tutto gratis. È il titolo d’apertura dell’inserto economia del Corriere della Sera di oggi. Si racconta della tentazione degli editori di grandi giornali, a cominciare da Murdoch, di far pagare le notizie sul web. Finito il giornale di carta, è necessario vendere il giornale on line, questa la tesi, che non è nuova ma che in questi giorni – ed è la notizia da cui parte il Corriere – viene rilanciata da un’indagine del Boston Consulting che dimostra come la metà dei navigatori sia disposto a pagare per essere aggiornato, anche se a prezzi modici, cinque euro al mese. Il servizio è supportato da un’intervista a Francesco Caio, in cui il manager dichiara che se si continua con la gratuità completa l’intero “sistema” finirà in miseria.
Di Tarcisio Tarquini il 22/06/2009 alle 23:37 | Non ci sono commenti
20/06/2009
Patria e Italiani, partendo dal diario di Deaglio
Continuo a leggere – ché non è cosa che possa esaurirsi in qualche ora, né sarebbe consigliabile – l’avvincente racconto di Enrico Deaglio sull’ultimo trentennio della nostra storia, tutta con l’occhio puntato sulla penisola ma anche con la coscienza che dentro questa lunga vicenda le trame sono più ampie e connettono più mondi (Patria. 1978-2008, Il Saggiatore, aprile 2009).
Di Tarcisio Tarquini il 20/06/2009 alle 23:00 | Non ci sono commenti
18/06/2009
Se la Cgil entra nella rete
Molte le domande, implicite e esplicite, che sono state rivolte al sindacato e il cui senso il segretario organizzativo della Cgil, Enrico Panini, nella brevissima conclusione, ha mostrato di aver colto.
[continua]
Di Tarcisio Tarquini il 18/06/2009 alle 18:33 | C'e' un commento
15/06/2009
Tempo di rendiconto per la sinistra. E post scriptum per Scajola
Per aiutarci a capire di più sulla crisi della socialdemocrazia europea (ma anche della sinistra sinistra, che perciò non mi pare possa far la lezione a nessuno) forse può venirci in soccorso un po’ di scienza praticata della rendicontazione.
Di Tarcisio Tarquini il 15/06/2009 alle 20:26 | Non ci sono commenti
12/06/2009
Cos'è un bilancio sociale? Risposta a Lorenzo
[continua]
Di Tarcisio Tarquini il 12/06/2009 alle 19:40 | C'e' un commento
10/06/2009
Un bilancio sociale per la Cgil
[continua]
Di Tarcisio Tarquini il 10/06/2009 alle 14:26 | C'e' un commento
08/06/2009
Rendicontazione in volo e in musica
Letto ieri su Repubblica, lo segnalo oggi. È tratto da un intelligente articolo di Gabriele Romagnoli sul destino delle 228 vittime del volo da Rio inghiottite nel mistero.Tutte, tranne due (questo ieri, oggi ce n’è qualcuna in più). Le uniche due, forse, che per scetticismo si sono rifiutate di varcare la “soglia del multiuniverso, l’insieme di universi paralleli a quello nel quale ci troviamo, potenzialmente infiniti, talora interagenti”.
Di Tarcisio Tarquini il 08/06/2009 alle 19:04 | Non ci sono commenti
