02/08/2009
Il Liceo Leopardi contro la Lega. Nel 1997, racconta Deaglio
Nel 1997, raccolta di firme per sei disegni di legge di iniziativa popolare proposti dalla Lega. Chiedono: “1) e 2) precedenza di residenti padani da almeno cinque anni nei concorsi per posti di lavoro negli enti pubblici e nell’assegnazione di case di edilizia pubblica; 3) giudici padani in Padania, eletti dai cittadini;
Pordenone, maggio 1997. “Un gruppo di insegnanti e studenti del Liceo Leopardi di Pordenone manifesta sulla giacca una T su sfondo giallo – contro la crescente intolleranza leghista nei confronti degli insegnanti meridionali. T sta per terrone, il giallo sappiamo per che cosa sta”.
Le due citazioni da Enrico Deaglio, “Patria. 1978-2008”. Per dire che oggi non si ha notizia di alcun Liceo Leopardi che protesti.
4) insegnanti padani in Padania e reclutamento di personale docente nella scuola materna, elementare e secondaria; 5) pensioni ai padani e non ai falsi invalidi e norme in materia di pensioni di anzianità; 6) istituzione di corpi regionali di polizia urbana e rurale denominati Guardia Nazionale”.
Pordenone, maggio 1997. “Un gruppo di insegnanti e studenti del Liceo Leopardi di Pordenone manifesta sulla giacca una T su sfondo giallo – contro la crescente intolleranza leghista nei confronti degli insegnanti meridionali. T sta per terrone, il giallo sappiamo per che cosa sta”.
Le due citazioni da Enrico Deaglio, “Patria. 1978-2008”. Per dire che oggi non si ha notizia di alcun Liceo Leopardi che protesti.
Di Tarcisio Tarquini il 02/08/2009 alle 17:50
