02/08/2009
"La rabbia" di Pasolini e Guareschi al Fiuggi Family Festival
una sorta di panoramica da sinistra e da destra sulla storia dell’umanità nell’età della guerra fredda e subito dopo, ad opera di due scrittori che in realtà dentro le definizioni, l’uno di sinistra e l’altro di destra, ci sono stati e ci stanno ancora un po’ stretti.
La parte di Pasolini (con altri materiali aggiunti) si era vista a Venezia l’anno scorso, e la decisione di presentarla monca della parte di Guareschi aveva provocato non poche polemiche, soprattutto ad opera dei guareschiani che vi avevano ravvisato un ennesimo torto ai danni dello scrittore, celebre per l'epopea di Don Camillo e Peppone ma dal profilo assai più sfaccettato ("Non solo Don Camillo. L'intellettuale civile Giovannino Guareschi", si intitola il saggio di Marco Ferrazzoli, di cui si è parlato al Festival).
A Fiuggi abbiamo visto il documentario nella sua interezza e, diciamo la verità, non è sembrato un’opera memorabile, né nella metà pasoliniana né nell’altra metà guareschiana. La prima, con un testo “alto”, affidato alla lettura di Giorgio Bassani e Renato Guttuso, che opprime le immagini. E con un solo, grande momento di verità poetica (dove tutto si tiene, immagini, testo, necessità del racconto), le sequenze dedicate a Marilyn Monroe e alla sua bellezza che riempie il mondo; la seconda attraversata troppo spesso da un’ironia un po’ provinciale, che tende a caricaturizzare anche la tragedia. Con un momento crudo e profetico, le immagini agghiaccianti dell’esperimento, compiuto da alcuni chirurghi sovietici, dell’inutile e cinica creazione di un cane a due teste.
Bello il documentario “La vita di Giovannino Guareschi” (regia di F. Barilli) con la ricostruzione della sua condanna al carcere per diffamazione (scontata per intero) per la pubblicazione su Candido delle lettere attribuite a De Gasperi in cui il leader cattolico, nelle ultime fasi della guerra, sembra sollecitare gli alleati a bombardare Roma per provocare la reazione dei cittadini contro nazisti e fascisti.
Di Tarcisio Tarquini il 02/08/2009 alle 17:31
